lunedì 28 agosto 2017

Mid Of The Year - Book Tag

CIAOOO A TUTTI, non sono sparita un'altra volta, visto che brava? Apparte gli scherzi, oggi sono qui per farvi il Mid Year Book Tag, un tag molto carino che di solito si fa a giugno ma dato che io arrivo sempre in ritardo lo farò oggi. Via con le domande!

Miglior libro che hai letto per ora nel 2017
L'angelo di Cassandra Clare. Era da tantissimo che volevo leggere questa trilogia, ed ora che l'ho fatto me ne sono perdutamente innamorata. Miglior libro del 2017!

Miglior sequel che hai letto per ora nel 2017
Non credo di aver letto nessun sequel, anche perchè quest'anno ho iniziato tante saghe ma mi sono fermata ai primi volumi, ops. L'unico libro che posso citarvi è Unforgiven di Lauren Kate, della saga di Fallen. L'ho iniziato a leggere ieri ma lo sto letteralmente amando.

Nuova uscita che non hai letto ma che vuoi leggere
Signora della Mezzanotte di Cassandra Clare. Ok, non so di preciso quanto tempo fa sia uscito questo libro ma lo devo assolutamente leggere.

Nuova uscita che attendi con trepidazione per la seconda metà dell’anno
Acotar in italiano *___* anche se non so se uscirà nel 2017 o l'anno prossimo. Anche perchè io non seguo molto le nuove uscite, ho talmente tanti libri che voglio leggere che se mi metto a seguire pure le ultime uscite non finisco piu. Un altro libro che vorrei leggere è The Last Hour, che uscirà nel 1018 in inglese e che è il sequel de Le Origini

Peggior libro

Sapete che non ho una risposta a questa domanda? Credo che sia per il fatto che io non riesco a leggere un libro che non mi piace, preferisco abbandonarlo. E ce ne sono tanti che ho abbandonato quest'anno ma non perchè fossero brutti ma perchè non mi prendevano abbastanza e mi da fastidio prolungare la lettura di un libro per troppo tempo.

Miglior sorpresa
Sono ripetiva, lo so, ma assolutamente L'angelo. Non mi sarei mai aspettata che mi piacesse cosi tanto, anche perchè The Mortal Instrument non mi piace per nulla

Nuovo autore preferito (nuovo per te o che ha appena debuttato)
Non ne ho la minima idea, ragazzi...

Nuova crush letteraria
Jem di Shadowhunters, Le Origini e Cameron Briel diUnforgiven (welcome back my first crush ever)

Nuovo personaggio preferito
Watch me essere ripetiva ma Jem, mi è piaciuto davvero tantissimo!

Un libro che ti ha fatto piangere
Non sono una ragazza che piange per i libri/film e non voglio essere troppo ripetitiva dicendo Shadowhunters le origini (si capisce che ho amato quel libro?)

Un libro che ti ha reso felice
The 100. E' la mia serie tv preferita in assoluto e nel libro sono successe delle cose che mi hanno resa felicissima, ho sclerato come se non ci fosse un domani.

Eccoci qui, alla fine di questo tag.
Non taggo nessuno ma siete liberissimi di fare questo tag e di taggarmi. Bacionii, alla prossima.

mercoledì 23 agosto 2017

Recensione - Tredici di Jay Asher

BUONSALVE A TUTTIII. Finalmente sono tornata con una nuova recensione!! Mi era mancato questo blog, sono felice di essere di nuovo qui. Spero solo di riuscire ad essere piu costante nei prossimi mesi perchè è una cosa a cui tengo tanto! 

Comunque la recensione di oggi è Tredici, un libro che ho letto quasi un mese fa. In questa recensione parlerò solo del libro, non della serie tv. 
Ho apprezzato moooolto di più la serie tv, il libro non mi ha fatto impazzire particolarmente, in generale questa è una recensione negativa ma ci sono anche delle cose che mi sono piaciute e che ho apprezzato! 

Vi lascio alla recensione.

Titolo: Tredici
Autore: Jay Asher
Serie: Autoconclusivo
Editore: Mondadori
Data: 29 gennaio 2013
Prezzo cartaceo: 17.00€
Prezzo ebook: 6.99€









TRAMA
"Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori... Ve lo prometto." Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene a Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è scolvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall'altro il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze.


LA MIA RECENSIONE
Clay Jensen è un normalissimo ragazzino di sedici anni. Un giorno, tornando da scuola, si trova davanti a casa una scatola di scarpe e aprendola nota sette audiocassette; tredici dei lati sono stati registrati e numerati con dello smalto blu. Quando Clay inserisce la prima cassetta nello stereo non riesce a credere alle sue orecchie: sente la voce di Hannah, una sua compagna di classe di cui era segretamente innamorato e che si è tolta la vita due settimane prima. La prima cosa che Hannah chiede in quelle cassette è di ascoltare, infatti su quei tredici nastri la ragazza ha raccontato tutti i motivi che l'hanno spinta a suicidarsi. Clay è sconvolto e determinato a scoprire che ruolo ha avuto nella vita di Hannah, perchè se ha ricevuto quelle cassette significa che anche lui è uno dei tredici motivi.

Il tema principale di questo romanzo è il suicidio tra gli adolescenti. In questo libro abbiamo due voci narranti, molto diverse tra loro: Hannah Baker, rassegnata e rabbiosa, e Clay Jensen, inizialmente neutrale che pian piano inizia a provare sentimenti molto diversi e contrastanti tra loro.
Non mi ha fatto impazzire come è stata scritta la parte raccontata da Hannah, mi aspettavo di vedere molta più disperazione nelle sue parole invece nelle sue parole ci ho visto molta più rabbia che altro. Non sono entrata in empatia con lei, ho trovato la sua narrazione quasi meccanica, non mi è arrivata la rabbia, la tristezza, la disperazione che provava.

Ho sentito molte persone dire che le ragioni per cui Hannah si è tolta la vita sono state molto banali, che lei reagisce male alle cose e che è molto immatura. E' vero, magari le prime cassette possono sembrare molto superficiali, degli atti di bullismo che piu o meno tutti subiscono almeno una volta nella vita, ma che hanno portato Hannah alla depressione. Hannah è una ragazza che in poco tempo si è vista portare via le amicizie, la tranquillità di andare a scuola e di stare a casa e che poi pian piano ha subito anche delle azioni piu serie che non era in grado di affrontare nello stato mentale in cui si trovava.
Posso capire che per una persona che sta bene mentalmente possono sembrare delle ragioni spropositate ma secondo me hanno spiegato quali sono i pensieri e i motivi di una persona depressa.
Il messaggio del romanzo l'ho trovato comunque molto importante, infatti credo che questo libro e la rispettiva serie tv dovrebbero essere letti e visti da tutti, indipendentemente dall'età che si ha perchè insegna ad esprimersi, cercare di non tenersi tutto dentro per fermare l'effetto valanga. L'effetto valanga è un sussuegguirsi di eventi negativi che non lasciano spazio alla positività.

Essendo il primo libri dell'autore, il linguaggio è molto semplice, molto lineare e anche molto scorrevole.

In completo, il mio voto è di due stelline e mezza su cinque.
L'ho trovato un libro carino ma niente di che. Ho apprezzato molto di più la serie tv.

lunedì 8 maggio 2017

Recensione - Hybrid di Kat Zhang

Buonsalve lettori, come state?
Oggi sono tornata con una nuova recensione - ormai ci sto prendendo gusto a scriverle! - e questa volta voglio parlarvi di Hybrid, il romando d'esordio di Kat Zhang.

Titolo: Hybrid. Quel che resta di me
Titolo originale: What's left on me (The hybrid chronicles #1)
Autore: Kat Zhang
Casa editrice: Giunti
Pagine: 416
Prezzo: 14,50€
Data di uscita: 6 marzo 2013

Trama In un futuro distopico, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l'anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell'infanzia. Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un'aberrazione da correggere. Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua seconda anima ancora attiva. È proprio Eva la voce narrante che ci fa vivere le emozioni dal suo punto di vista. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l'altra parte di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l'una dell'altra. Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l'esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto e le due vengono rinchiuse in un agghiacciante centro per ibridi non resettati. L'unico modo per sopravvivere entrambe è una fuga impossibile.

Le protagoniste di questo libro sono Addie ed Eva, due anime in un solo corpo. Tra i tre e i quattro anni quasi tutte le anime si stabilizzano, ovvero l'anima recessiva scompare e quella dominante assume il controllo totale del corpo. Coloro che non si stabilizzano divendono ibridi, esseri mal visti dalla società e rinchiusi in ospedali specializzati ad eliminare la seconda anima. Addie ed Eva sono due anime non stabilizzate. Addie sembrava essere l'anima dominante, ed Eva era destinata a scomparire. Eva, però, si trova ancora relegata in un angolino nella mente di Addie, e può comunicare solamente con sua sorella. Addie ed Eva sono ben decise a non rivelare a nessuno il loro segreto, per non essere "catturate" e portate via, insieme agli altri ibridi. Il loro segreto è sempre stato al sicuro, ma tutto cambia quando conoscono Hally e Devon, due ragazzi ibridi che frequentano la loro stessa scuola. Un giorno, mentre i ragazzi stavano passeggiando per la loro città, ci fu un attacco di un ibrido, Hally fu catturata e nel giro di pochi giorni sia Devon che Addie vennero portati in un ospedale. Cosa accade davvero in quell'ospedale? Come vengono curati gli ibridi? Cosa gli fanno davvero i dottori?

La mia recensione:
Lo ammetto, questo libro mi ha attirato particolarmente per la copertina - mi piace tantissimo! Questo romanzo mi è piaciuto molto; lo stile di scrittura mi è piaciuto molto, l'ho trovato molto semplice e scorrevole. Il romanzo è narrato dall'anima recessiva, Eva. I personaggi, soprattutto le protagoniste, sono ben caratterizzati, e questo è un grande punto a favore del romanzo.Per una volta, il romance è praticamente assente, la storia d'amore viene lasciata proprio in secondo piano e bisognerà attendere a lungo prima di incontrare una scena con un bacio.
L’unica critica che posso fare a questo romanzo è che, per arrivare al vivo della storia, bisogna leggere circa metà libro. I primi capitoli sono un po’ confusionari e lenti e a volte sembra che l’autrice non sappia bene come continuare la scena in corso, tanto da tagliarla improvvisamente, apportando un completo cambio di immagini e ambientazioni.

Lo consiglio a chi vuole una lettura semplice ed un po diversa, non concentrata su una storia d'amore. Voto: 4- su 5 stelle.

Ci vediamo la prossima settimana (spero) con un nuovo post!
Baci, Francesca.

mercoledì 3 maggio 2017

W.W.Wednesday #1

Buonsalve a todos, lettori! 

Eccoci qui con il primo appuntantamento con la rubrica W.W.Wednesday, ideata dal blog Should be Reading, che riepiloga le mie letture passate, presenti e future con le seguenti domande: What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?), What did you  finish reading? (Cosa hai finito di leggere?) e What do you think you'll read next? (Cosa  pensi leggerai in seguito?)


Iniziamo subito! 

1. What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?) 


Per prima cosa, volevo dirvi che io AMO la copertina di questo libro, mi piace tantissimo! Comunque, è da due settimane che sto leggendo questo libro, mi sta piacendo molto ed è diverso da qualsiasi libro che abbia mai letto. Non vedo l'ora di finirlo! 

2. What did you  finish reading? (Cosa hai finito di leggere?)


Libro molto discusso sul web, a me è piaciuto molto e l'ho letto in soli due giorni. Sono molto curiosa di leggere il seguito, sarà una delle mie prossime letture. 

3. What do you think you'll read next? (Cosa  pensi leggerai in seguito?)
   

Sono troppo curiosa di leggere questo libro, di vedere cos'hanno cambiato rispetto alla serie tv. Credo proprio che sarà la mia prossima lettura!  



E voi? Quali sono le vostre risposte a queste domande? Scrivetemele qui sotto nei commenti. 
Alla prossima, Effe.  

lunedì 17 aprile 2017

Recensione - Shatter Me di Tahereh Mafi

Buonsalve, eccoci qui con il primo post! Sono un pò agitata, non sono molto brava a scrivere delle recensioni ma cercherò di fare del mio meglio! Il libro di cui vi voglio parlare oggi è Shatter Me, di Tahereh Mafi. Ero molto curiosa di leggere questo libro, la trama mi incuriosiva moltissimo e la copertina l'ho trovata meravigliosa! Purtroppo, però, ho sentito molti pareri negati quindi ho sempre rimandato questa lettura. Poi un giorno, per caso, l'ho trovato nel catalogo dei libri della biblioteca del paese e l'ho subito ordinato (a settembre, mi è arrivato la settimana scorsa.. incredibile!).

Titolo: Shatter Me
Titolo in italiano: Scheggie di me
Autore: Tahereh Mafi
Pagine: 338
Prezzo:
Data di pubblicazione: 02/10/2012

Trama: 264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.

La mia recensione:
Per prima cosa, vorrei partire parlando dei personaggi, in particolare della protagonista. E' un personaggio che mi è piaciuto molto, la Mafi l'ha caratterizzato davvero molto bene, ottimo lavoro! Juliette è una ragazza di diciassette anni che vive da 265 giorni rinchiusa in una cella. Il motivo? Il suo tocco è fatale, quando lei tocca una persona - o viceversa - è in grado di risucchiare tutta la sua energia vitale e di ucciderla. Fin da quando era piccola, Juliette è sempre stata sola: i suoi genitori la ritenevano un mostro e tutte le persone intorno a lei le stavano alla larga. La cosa che mi ha affascinato di più di questo personaggio è che nonostante tutte le cose brutte che ha subito, lei è buona. Incredibilmente buona. Lei non sarebbe in grado di fare del male neanche ad una mosca ed è piena di sensi di colpa per un indicente che è successo nel passato, durante il quale ha ucciso un bambino.
In questo romanzo non sono presenti molti altri personaggi: oltre a Juliette, uno degli altri protagonisti è Adam Kent. Inizialmente è il suo compagno di cella ma poi si verrano a scoprire altre cose su di lui. Mi è piaciuto abbastanza come personaggio, ho adorato tutto quello che ha fatto per Juliette e mi sono innamorata del rapporto che ha con il suo fratellino minore.
L'antagonista è un personaggio di nome Werner. E' un assassino, un pazzo pscicopatico che fa di tutto per trovare Juliette: la vuole come una sorta di arma umana (oltre che come innamorata).

Lo stile di scrittura di Tahereh Mafi è molto particolare: ci sono molte frasi barrate, molte ripetizioni, molte metafore e molti numeri.
Spesso non l'ho trovato facile ma è comunque molto avvicincente. Secondo me, questo stile è stato perfetto per descrivere lo stato mentale confusionario di Juliette. Grazie a questa scelta stilistica, la scrittrice è riuscita molto bene a trasmettere i pensieri e le emozioni della protagonista.
Una cosa che non mi ha fatto impazzire è che il libro viene presantato come un distopico ma in realtà la Mafi ha solo accennato ad un mondo distopico. Il mondo in cui Juliette vive è un mondo malato: a causa dell’eccessivo sfruttamento delle risorse della Terra, l’atmosfera è cambiata, l’ossigeno scarseggia, la vegetazione è morta e gli animali si sono praticamente estinti. In questo clima apocalittico è salita al potere la Restaurazione, un movimento dittatoriale - con a capo Werner - che vuole distruggere tutto ciò per poter ripartire da zero, con una società più forte; per riuscirci ha instaurato un governo del terrore, dove la disubbidienza è pagata con la vita. Questo è tutto ciò che si sa, e mi aspettavo molto di piu. Spero di scoprire di piu su questo mondo nei prossimi capitoli.

Nel complesso, è stato un libro molto carino e lo consiglio a tutti. La mia valutazione è di 4 stelle su 5. Ho scritto un piccolo pensierino anche su goodreads, se volete seguirmi e vedere subito cosa penso dei libri che leggo questo è il mio profilo: http://goodreads.com/francyisntreal.

Alla prossima, 
Francy.