lunedì 17 aprile 2017

Recensione - Shatter Me di Tahereh Mafi

Buonsalve, eccoci qui con il primo post! Sono un pò agitata, non sono molto brava a scrivere delle recensioni ma cercherò di fare del mio meglio! Il libro di cui vi voglio parlare oggi è Shatter Me, di Tahereh Mafi. Ero molto curiosa di leggere questo libro, la trama mi incuriosiva moltissimo e la copertina l'ho trovata meravigliosa! Purtroppo, però, ho sentito molti pareri negati quindi ho sempre rimandato questa lettura. Poi un giorno, per caso, l'ho trovato nel catalogo dei libri della biblioteca del paese e l'ho subito ordinato (a settembre, mi è arrivato la settimana scorsa.. incredibile!).

Titolo: Shatter Me
Titolo in italiano: Scheggie di me
Autore: Tahereh Mafi
Pagine: 338
Prezzo:
Data di pubblicazione: 02/10/2012

Trama: 264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.

La mia recensione:
Per prima cosa, vorrei partire parlando dei personaggi, in particolare della protagonista. E' un personaggio che mi è piaciuto molto, la Mafi l'ha caratterizzato davvero molto bene, ottimo lavoro! Juliette è una ragazza di diciassette anni che vive da 265 giorni rinchiusa in una cella. Il motivo? Il suo tocco è fatale, quando lei tocca una persona - o viceversa - è in grado di risucchiare tutta la sua energia vitale e di ucciderla. Fin da quando era piccola, Juliette è sempre stata sola: i suoi genitori la ritenevano un mostro e tutte le persone intorno a lei le stavano alla larga. La cosa che mi ha affascinato di più di questo personaggio è che nonostante tutte le cose brutte che ha subito, lei è buona. Incredibilmente buona. Lei non sarebbe in grado di fare del male neanche ad una mosca ed è piena di sensi di colpa per un indicente che è successo nel passato, durante il quale ha ucciso un bambino.
In questo romanzo non sono presenti molti altri personaggi: oltre a Juliette, uno degli altri protagonisti è Adam Kent. Inizialmente è il suo compagno di cella ma poi si verrano a scoprire altre cose su di lui. Mi è piaciuto abbastanza come personaggio, ho adorato tutto quello che ha fatto per Juliette e mi sono innamorata del rapporto che ha con il suo fratellino minore.
L'antagonista è un personaggio di nome Werner. E' un assassino, un pazzo pscicopatico che fa di tutto per trovare Juliette: la vuole come una sorta di arma umana (oltre che come innamorata).

Lo stile di scrittura di Tahereh Mafi è molto particolare: ci sono molte frasi barrate, molte ripetizioni, molte metafore e molti numeri.
Spesso non l'ho trovato facile ma è comunque molto avvicincente. Secondo me, questo stile è stato perfetto per descrivere lo stato mentale confusionario di Juliette. Grazie a questa scelta stilistica, la scrittrice è riuscita molto bene a trasmettere i pensieri e le emozioni della protagonista.
Una cosa che non mi ha fatto impazzire è che il libro viene presantato come un distopico ma in realtà la Mafi ha solo accennato ad un mondo distopico. Il mondo in cui Juliette vive è un mondo malato: a causa dell’eccessivo sfruttamento delle risorse della Terra, l’atmosfera è cambiata, l’ossigeno scarseggia, la vegetazione è morta e gli animali si sono praticamente estinti. In questo clima apocalittico è salita al potere la Restaurazione, un movimento dittatoriale - con a capo Werner - che vuole distruggere tutto ciò per poter ripartire da zero, con una società più forte; per riuscirci ha instaurato un governo del terrore, dove la disubbidienza è pagata con la vita. Questo è tutto ciò che si sa, e mi aspettavo molto di piu. Spero di scoprire di piu su questo mondo nei prossimi capitoli.

Nel complesso, è stato un libro molto carino e lo consiglio a tutti. La mia valutazione è di 4 stelle su 5. Ho scritto un piccolo pensierino anche su goodreads, se volete seguirmi e vedere subito cosa penso dei libri che leggo questo è il mio profilo: http://goodreads.com/francyisntreal.

Alla prossima, 
Francy. 

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