lunedì 8 maggio 2017

Recensione - Hybrid di Kat Zhang

Buonsalve lettori, come state?
Oggi sono tornata con una nuova recensione - ormai ci sto prendendo gusto a scriverle! - e questa volta voglio parlarvi di Hybrid, il romando d'esordio di Kat Zhang.

Titolo: Hybrid. Quel che resta di me
Titolo originale: What's left on me (The hybrid chronicles #1)
Autore: Kat Zhang
Casa editrice: Giunti
Pagine: 416
Prezzo: 14,50€
Data di uscita: 6 marzo 2013

Trama In un futuro distopico, ogni persona nasce con due diverse personalità, due anime. Con il passare del tempo, in modo naturale, l'anima dominante prende il sopravvento e quella recessiva viene dimenticata, scompare come un amico immaginario che ci ha tenuto compagnia solo nell'infanzia. Il sopravvivere delle due anime dopo la pubertà è illegale e visto dalla società come un'aberrazione da correggere. Ma in Addie, nonostante i suoi sedici anni, è ancora presente Eva, la sua seconda anima ancora attiva. È proprio Eva la voce narrante che ci fa vivere le emozioni dal suo punto di vista. Rannicchiata nella mente di Addie, Eva interagisce con l'altra parte di sé: come due vere sorelle si amano, si proteggono, ma possono diventare anche gelose l'una dell'altra. Nonostante tutti i tentativi per difendere e nascondere l'esistenza della debole Eva, il segreto di Addie viene scoperto e le due vengono rinchiuse in un agghiacciante centro per ibridi non resettati. L'unico modo per sopravvivere entrambe è una fuga impossibile.

Le protagoniste di questo libro sono Addie ed Eva, due anime in un solo corpo. Tra i tre e i quattro anni quasi tutte le anime si stabilizzano, ovvero l'anima recessiva scompare e quella dominante assume il controllo totale del corpo. Coloro che non si stabilizzano divendono ibridi, esseri mal visti dalla società e rinchiusi in ospedali specializzati ad eliminare la seconda anima. Addie ed Eva sono due anime non stabilizzate. Addie sembrava essere l'anima dominante, ed Eva era destinata a scomparire. Eva, però, si trova ancora relegata in un angolino nella mente di Addie, e può comunicare solamente con sua sorella. Addie ed Eva sono ben decise a non rivelare a nessuno il loro segreto, per non essere "catturate" e portate via, insieme agli altri ibridi. Il loro segreto è sempre stato al sicuro, ma tutto cambia quando conoscono Hally e Devon, due ragazzi ibridi che frequentano la loro stessa scuola. Un giorno, mentre i ragazzi stavano passeggiando per la loro città, ci fu un attacco di un ibrido, Hally fu catturata e nel giro di pochi giorni sia Devon che Addie vennero portati in un ospedale. Cosa accade davvero in quell'ospedale? Come vengono curati gli ibridi? Cosa gli fanno davvero i dottori?

La mia recensione:
Lo ammetto, questo libro mi ha attirato particolarmente per la copertina - mi piace tantissimo! Questo romanzo mi è piaciuto molto; lo stile di scrittura mi è piaciuto molto, l'ho trovato molto semplice e scorrevole. Il romanzo è narrato dall'anima recessiva, Eva. I personaggi, soprattutto le protagoniste, sono ben caratterizzati, e questo è un grande punto a favore del romanzo.Per una volta, il romance è praticamente assente, la storia d'amore viene lasciata proprio in secondo piano e bisognerà attendere a lungo prima di incontrare una scena con un bacio.
L’unica critica che posso fare a questo romanzo è che, per arrivare al vivo della storia, bisogna leggere circa metà libro. I primi capitoli sono un po’ confusionari e lenti e a volte sembra che l’autrice non sappia bene come continuare la scena in corso, tanto da tagliarla improvvisamente, apportando un completo cambio di immagini e ambientazioni.

Lo consiglio a chi vuole una lettura semplice ed un po diversa, non concentrata su una storia d'amore. Voto: 4- su 5 stelle.

Ci vediamo la prossima settimana (spero) con un nuovo post!
Baci, Francesca.

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